Parla Alessandra Mastronardi del suo personaggio Stella nella fiction “Non Smettere di Sognare”
- Auttore: Kari |
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Oggi posto tutto quello che Alessandra Mastronardi ha parlato del suo personaggio Stella nella fiction Non Smettere di Sognare durante la conferenza stampa, successa nel giugno 2009. Anche ci sono in questo post le immagini di Alessandra nel video backstage della serie e alcune capture che ho fatto.
ALESSANDRA MASTRONARDI PRESENTA LA FICTION NON SMETTERE DI SOGNARE
Chi è Stella?
Il mio personaggio ha questo grandissimo sogno della danza. E’ una piccola eroina, viene da una famiglia umile, bada al padre alcolizzato: è un personaggio forte, che non abbassa mai la testa, e che preferisce lottare, a volte usando anche le mani. E’ vera. Non ama il mondo dello spettacolo, ma quando ci entra lavora tanto e giustamente avrà un grande regalo.
Alessandra, senti la responsabilità che deriva dall’essere la prima protagonista di questo nuovo corso Mediaset?
Si, a dire la verità ero un po’ terrorizzata. Anche per me è un inizio, un esperimento. E’ il mio primo ruolo da protagonista, vediamo quello che succederà.
Come hai affrontato la questione ballo?
In molte scene c’è una controfigura. Ho fatto danza, ginnastica artistica da piccola come quasi tutte le bambine, ma niente di più. Per il film è stata necessaria una full immersion.
Il tema della realizzazione di un sogno ricorre nella cinematografia fin dagli anni ’30. Per te quello della tv non era un sogno?
Si, era un sogno, ma strada facendo è diventato qualcosa di assolutamente vitale per me, come l’ossigeno. La passione per il cinema me l’ha trasmessa mio padre, e ancora adesso il sogno non si è esaurito. Penso che cose come quelle viste nel film possano accadere davvero, la realtà è talmente grande che può succedere anche questo. Dentro ogni favola comunque c’è sempre una morale, un messaggio.
Alessandra, come ti sei trovata fuori da I Cesaroni? Farai la quarta serie?
Non capisco perché mi facciano sempre questa domanda. So perché molti dicono che non ci sarei più stata, dato che una volta ho detto che nella vita bisogna anche saper dire basta. Magari si guarda Beautiful e non ne se può più, è normale. In quest’ottica ho detto di voler fare anche altro. Ma anche, appunto. La quarta serie è in scrittura ora, vedremo cosa farà Eva, anche se ormai ha già fatto tutto, forse diventerà nonna, non lo so. Per questo film si, ho avuto paura, come quando si finisce il liceo e ci si affaccia al mondo reale. Ho trovato grande appoggio da parte del regista, che mi ha dato anche tanta libertà nella sceneggiatura. Spero che tutto sommato sia andato “nì”, non bene ma almeno “nì”.
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“Credo che Stella, la protagonista, nella sua lotta senza compromessi per realizzare un sogno, rispecchi un po’ le ragazze di oggi. Si sa difendere molto bene, ha grande grinta. È una ragazza vera, seria. È un personaggio che mi piace molto, che mi emoziona e che mi coinvolge anche fisicamente, a volte mi capita perfino di camminare come lei. Ho fatto danza fino a 12 anni come molte ragazzine, poi l’ho abbandonata e sono diventata un pezzo di legno. Sto facendo di tutto per abbassare un po’ il mio accento romano. Ma quando mi arrabbio esce sempre fuori.” (Corriere della Sera)
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“Ho 23 anni e questo è il mio primo vero ruolo da protagonista”, ha raccontato la Mastronardi in conferenza stampa, “e ovviamente ho paura ma sono contenta che abbiano offerto a me questa opportunità. Io da bambina ho fatto danza artistica e moderna fino a 12-13 anni, per questo film sia io che Benedetta abbiamo affrontato una full immersion nella danza, ma naturalmente ho una controfigura. Anche la mia passione per lo spettacolo è nata quando ero piccola con mio padre che amava il cinema, con lui il sabato pomeriggio vedevo i film in bianco e nero. Poi, strada facendo, la mia professione è diventata ossigeno, vitale. Stella forse è una piccola eroina del 2009 che non abbassa mai la testa. E io penso che nella realtà, una storia come quella di questo film, possa esistere, magari in altri modi e in altri paesi. Più che un clone di Amici il film potrebbe essere un omaggio a Flashdance all’italiana. Inoltre dentro ogni favola, in fondo, c’è una morale, un messaggio”.
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Ancora, per guardare immagini della conferenza stampa di Non Smettere di Sognare, clicca sull’immagine:
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15
apr
201015 aprile, 2010 alle 15:28
Grazie karina, le foto sono molto belle!
15 aprile, 2010 alle 16:10
Grazie Karinaaaaa, stupendaaaaaaaaaaaaaa…
Anna15 aprile, 2010 alle 22:28
Grazie Karina
15 aprile, 2010 alle 22:44
bellissimeeeeee queste foto!!! divina, come sempre, Ale!!
questo film è stato stupendo
!!
grazie 1000 Karina!!
15 aprile, 2010 alle 23:17
Anche a me, Sisi!!!
è carina la fiction… l’unica cosa che sento per me è che tanto sento da voi parlare dell’acento romano e io non riesco a sentire la diferenza con l’italiano
Ancora mi manca imparare molto di italiano













