Quest’articolo ci informadi due eventi. La partecipazione di Max Biaggi nella quarta stagione della fiction tv I Cesaroni e di Alessandra come testimonial della Vespa.

Quello che il giornale ci racconta di Alessandra ci ricordiamo che si riferisce all’evento Roma e Vespa a cui è stata ospite il 12 novembre 2009.

Ma per quanto riguarda la partecipazione di Max Biaggio nella serie, il Corsaro 4 volte campione del mondo della 250 , e Ludovico Fremont (Walter Masetti de “I Cesaroni”) si sono ritrovati ad Anagni sul set della popolare fiction. Un’esperienza inedita per il campione romano: “Interpreto me stesso in una puntata della fiction ambientata nel mondo delle moto. Davvero una bella esperienza, anche se sono rimasto impressionato dall’orario: sveglia alle 5,15 e riprese alle 6,30! Però, in un certo senso, l’atmosfera era familiare. La troupe mi ricorda molto il circo delle corse”.

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Aggiungio qui la scan del settimanale Sorrisi e Canzoni che ha pubblicato la notizia della partecipazione di Max Biaggio nella fiction I Cesaroni 4. Ringranziamento speciale a Sisi che ci ha inviato!

 
 

Anche senza I Cesaroni Alessandra Mastronardi sbanca l’Auditel

Gli ascolti sono quelli stratosferici dei Cesaroni. La protagonista è Alessandra Mastronardi, l’Eva della fiction-cult di Mediaset. Ma il boom in questione è quello di Non Smettere di Sognare, il film tv che mercoledì 3 giugno (2009) su Canale 5 ha tenuto incollati al video quasi sete milioni di telespettatori. Insomma, la favola moderna ispirata al film Flashdance è piaciuta al pubblico.

Alessandra, lei sembra l’unica a non credere a questo successo. Perché?

Non me l’aspettavo. Ero così emozionata per questo primo ruolo da protagonista che quando ho visto gli ascolti sono scoppiata a piangere. Diciamo la verità: la mia non è stata una grande performance recitativa. La stanchezza dovuta all’allenamento per entrare nel ruolo di ballerina ha avuto la meglio. E poi avevo sulle spalle dieci mesi di riprese dei Cesaroni.

Invece sembra che la rete ne voglia fare una serie.

Di Non Smettere di Sognare mi era piaciuto il mensaggio: con l’impegno e il sacrificio i sogni si avverano. Ma la storia di Stella si è conclusa. Ci vorrebbe un notevole sforzo di sceneggiatura per riuscire a farne una serie accattivante. Vedremo.

Elena Sofia Ricci, sua mamma nei Cesaroni, ha detto che lei e Matteo Branciamore sieti talentuosi ma lavativi, perché dovreste studiare di più.

Ci rimprovera la pronuncia troppo romana, e ha ragione, ma lavativi proprio no. Io studio dizione e recitazione. Conosco i miei limiti, ma mi sto impegnando per crescere professionalmente.

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La notizia di questa settimana pubblicata da Sorrisi e Canzoni non è confermata. Per ora l’informazione più certa è questa: si c’è Non Smettere di Sognare 2, Alessandra Mastronardi non ci sarà.

* Ho aggiornato alla galleria dell’anteprima della serie Non Smettere di Sognare altre 16 foto di Alessandra.

 
 

Questo articolo è stato pubblicato nel 1007 dal settimanale Gente.

“Sono la prima a baciare Scamarcio”

Alessandra Mastronardi svela il suo invidiato “record”


“È accaduto nel 2003 sul set del film Prova a Volare, che esce ora al cinema”. “Era bello già allora, ma aveva uno sguardo più innocente”. Poi ammette: “Ho avuto un debole per lui, ma è durato poco…”

Riuscite a immaginare Riccardo Scarmacio prima che diventasse Riccardo Scamarcio? Prima che fosse assediato dalle ammiratrici e dai paparazzi? Quando, insomma, era un ragazzo bello, sì, ma come ce ne sono tanti? Ci racconta com’era Alessandra Mastronardi, la sorridente Eva della fiction I Cesaroni, che ha recitato con l’attuale idolo delle teenager quando ancora non lo conosceva quasi nessuno (si era solo fatto nottare nel 2001, nella serie Compagni di Scuola). Alessandra e Riccardo sono i protagonisti della commedia Prova a volare, la prima prova cinematografica per entrambi (lei aveva 17 anni e lui 23), che arriva nel cinema il 24 agosto, dopo quattro anni in attesa.

Come spesso accade, il film (opera prima del giovane Lorenzo Cicconi Massi) ha faticato a trovare un distributore, nonostante annoverasse nomi illustri come quelli di Antonio Catania ed Ennio Fantastichini. Ora, però, Riccardo è una superstar. E il film esce.

“Eravamo alle primi armi, spero di essere migliorata nel frattempo”, ride Alessandra Mastronardi, che sta attualmente girando I Cesaroni 2.

Prova a volare è la storia di una sedicienne incinta che viene costretta dal padre a sposarsi. Lei decide di scappare il giorno delle nozze con il giovane assistente fotografo (Scamarcio). Insieme attraversano l’Italia in macchina, delle Marche alla Basilicata. “Durante il viaggio verso il Sud siamo passati vicino a casa dei genitori di Riccardo: e loro venivano a trovarci sul set”, ricorda Alessandra, che è stata la prima attrice a baciare Scamarcio sul grande schermo. “Mi ha preceduto solo Laura Chiatti, ma in Tv, in Compagno di scuola.

Che sensazione hai trovato baciando Scamarcio?

Non la ricordo… Lui era bello anche allora, con occhi splendidi. Ma lo sguardo era diverso: più innocente. Ho avuto un debole per lui, ma è durato veramente poco. Eravamo entrambi fidanzati. E stavamo lavorando.

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Il settimanale Chi ci presenta il look di Alessandra Mastronardila presentazione della fiction Non Smettere di Sognare successa nel 11 marzo 2009.

 
 

Su Diva e Donna di questa settimana (N. 04 del 02 febbraio) c’è un articolo con Alessandra Mastronardi. Lei è alla paggina 90 e l’articolo si chiama “Inchiesta: Caro Brunetta, bambocione sarà lei“.

Queste sono due delle foto presenti nel settimanale.

Spero più presto poter postare l’articolo sul sito.

 
 

Questo è un articolo pubblicato da Intimità, nel 2008. Anche se il titolo può sembrare che si parlerà della storia d’amore che in quel tempo aveva con Vinicio Marcioni, questa intervista è molto bella e Alessandra Mastronardi parla un po’ di tutto. Due delle cose più belle che Alessandra ha detto coppio qui:

Ho ricevuto un bellissimo regalo, cioè l’affetto della gente che mi ferma per strada. È una sensazione meravigliosa, specie di questi tempi, rendersi conto di riuscire a strappare alle persone anche un micro sorriso. Mi piace pensare che uno magari torna a casa stanco e depresso dal lavoro, sempre che ce l’abbia ancora un lavoro, che acceda la tv e che sogni con I Cesaroni“.

… quando per strada mi chiamano Eva io giro sempre con piacere. Vorrei però andare avanti nella carriera, vorrei crescere, sperimentare cose nuove, mettermi alla prova. Che c’è di male? Solo che quando una vuole andare oltre capita che qualcuno storca il naso, come se stessi chiedendo qualcosa di eccessivo. Infatti sono stata criticata: ‘Ma come, sputa nel piatto in cui mangi?. Cavolate. È semplicemente umano aver voglia di migliorarsi. Intendiamoci però: non è che abbia intenzione di chiudere con I Cesaroni, aspetterò che scrivano la quarta serie e poi, serenamente, deciderò…“.

Direi che il rapporto tra fan e artista è reciproco. La sensazione meravigliosa che diceva lei di avere, è simile a che noi fans abbiamo di poter sfruttare il suo lavoro. Direi anche che esiste una differenza chiara tra essere fan di Alessandra e di Eva – e forse esista una terza alternativa che è la mescola Alessandra/Eva. Essere fan di Eva è proprio quello che ha detto lei, delle persone che guardano la serie e sognano vivere un amore bellissimo come quello di Marco ed Eva. E per questo è tanto difficile ai fans di Eva immaginare la serie senza lei o senza Marco. O Eva senza Marco, o Marco senza Eva…

Essere fan della Mastronardi significarebbe capire prima di tutto che è un essere umano come tutti noi. Comunque è una persona speciale perché ci fa con la magia del suo lavoro vivere per un attimo un mondo diverso di quello che affrontiamo tutti i giorni. Ed è molto speciale questa la sua voglia di migliorarsi. Quando leggo le sue interviste e dice cose in questo senso capisco perché mi identifico con lei e perché mi sono diventata una sua fan.  Condivido  con lei l’opinione che siamo tutti in questo mondo per imparare e che mai arriviamo a un punto finale. Ma pensare così non è novità ni per Alessandra, ni per me, ni per tutti voi. Il filosofo Socrate già aveva scritto la sua frase più famosa: “Io so di non sapere”. Soltanto dobbiamo metterla in pratica nella nostra vita.

Ora, ad Alessandra appoggiamo nelle sue decisioni, perché prendere una decisione sempre bisogna coraggio e quando si riesce a farlo è benvenuto l’appoggio. Soltanto noi stessi possiamo capire il senso di una decisione che prendiamo nella nostra vita.

Ma cosa succede con me? Quanta filosofia… quanto bla bla bla… dev’essere l’effetto di essere fan di Alessandra, eh?! hehehe… Avanti a leggere l’intervista che è meglio!

Clicca sull’immagine per leggere tutta l’intervista:

 
 

Intervista pubblicata nel 2007 da Sleep Less.

Come hai iniziato la carriera di attrice? Sei stata te ad avere l’iniziativa o c’è stato lo “zampino” dei tuoi?

Diciamo che è sempre stato il mio sogno fin da bambina, poi il caso ha fatto il resto. Un giorno a Fregene, come succede nei film, un agente mi fermò e mi chiese si volevo provare… Il resto lo sapete. I miei non c’entrano, è stata una mia iniziativa.

Come è cambiato il tuo rapporto con gli amici dopo il successo?

Non è cambiato! Forse quando usciamo mi prendono più in giro, comunque la gente mi riconosce, mi ferma… Sono più diffidente, perché sai i giornali appena ti vedono insieme a qualcuno dicono subito che ti sei fidanzata! Non si può essere solo amici?

A proposito di fidanzati, sei fidanzata?

No.

Non sei fidanzata? Con tutti i corteggiatori che hai!

I fan de I Cesaroni corteggiano Eva, io sono un’altra cosa.

Come ragazza sei molto prezzata dai più giovani, che effetto fa?

Fa piacere, un po’ scomodo non mi ritrovo, però mi lusinga tantissimo. Però ti devo dire che essere famosa ha i pro e i contro: basta che fai un giro su internet per leggere tante cattiverie gratuite che scrivono persone che neanche mi conoscono; questo mi ferisce un po’, ma fa parte del gioco.

Una cosa che non tolleri?

L’ipocrisia.

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Oggi apro due nuove sezioni chiamate Edicola Mastronardi e Libreria Mastronardi. Nella prima, Edicola Mastronardi, potete trovare tutte gli articoli di riviste dove si ha pubblicato interviste o notizie. Anche troverete lì le scan messe su questo sito. E nella seconda sezione, Libreria Mastronardi, troverete informazione e immagini di Alessandra pubblicate in libri. Così credo possiamo organizzare meglio il materiale e facilitare la vita di tutti noi fans.

Per questa settimana penso di aggiungere un’intervista ogni giorno giacché ho aperto la sezione. Saranno qui interviste del 2006 al 2009. Mentre continuamo pazientemente aspettando news di Alessandra, ricordiamo i suoi pensieri.

 
 

Intervista pubblicata da Visto.

“Non mi vergogno di essere una vera bambocciona”

“Sono alla seconda serie di una fiction di successo ma non guadagno abbastanza per vivere da sola. E, se non ce la faccio io, non vedo perché colpevolizzare una generazione”, racconta Alessandra Mastronardi. Neanche l’amore va meglio: “Una delusione mi ha segnata”. E il compagno di set Matteo Branciamore? “Per me è poco orsetto…”

è la domanda che, mettendosi davanti alla TV per vedere I Cesaroni, si faranno tutti: “Tra Eva e Marco si arriva al dunque oppure no?”. Alessandra fa la ritrosa, non vuole guastare la sorpresa a nessuno, e risponde di malavoglia: “Qualcosa si concretizza… Ma c’è un problema di tempi: quando uno è disponibile l’altro è impegnato, e viceversa”.

Poco male, se no dove va a finire il romanticismo?

Il romanticismo è una bella cosa  ma a un certo punto si deve concludere, si no… Comunque diciamo che il loro amore in questa seconda serie è meno platonico.

Alessandra Mastronardi già l’avevamo intervistata poco più di un anno fa. In questo intervalo di tempo è diventata ancora più matura, riflessiva e intelligente. Il successo dei Cesaroni, in onda con la seconda serie dal 1º febbraio, non le ha fatto montare la testa, ma l’ha maturata, quasi in simbiosi con il suo personaggio, Eva Cudicini. “È vero, anche Eva sta crescendo. Ora affronta la vita in modo più adulto, e lo stesso fa con le delusioni d’amore. Vive i momenti di gioia e di tristezza con maggiore intensità“.

Ti assomiglia?

Fino a un certo punto. Lei è molto più riflessiva di me, io sono più istintiva e caciarona.

Seconto te, qual è il segreto del successo dei Cesaroni, e dei personaggi di Marco ed Eva?

Perché è una storia pulita, tra due adolescenti del Duemila  che però sono lontani dagli stereotipi che si sono imposti. Siamo ragazzi normali, meno tragici, tormentati, estremizzati di quelli che ci mostra il cinema. Persone semplici che studiano, vivono in famiglia e non passano tutto il giorno a farsi spinelli. E io credo che tanti si siano identificati con noi.

Non c’è anche un aspetto malizioso e un po’ morboso nel fatto che, nella fiction, siate quasi “fratelli”, nel senso che i vostri genitori sono legati da un rapporto sentimentale?

Morboso? Direi di no. Invece un altro dei meriti dei Cesaroni è proprio questo: che mostra una situazione che potrebbe concretamente avvenire nel nuovo mondo fatto di famiglie allargate e rapporti sentimentali più liberi. La fiction piace anche perché affronta questi argomenti senza tabù.

Non è difficile, a 21 anni appena, avere già una vita doppia? Eva sul set, e Alessandra nelal vita…

In effetti, durante le riprese avevo quasi uno sdoppiamento di personalità. Mi capitavo di tornare e stare male per le disavventure amorose che capitavano a Eva… Purtroppo questo è un mestiere in cui è difficile staccare.

E magari è difficile non far confusione con i sentimenti… Non ti sei mai sentita attratta da Matteo Branciamore, che interpreta Marco?

No, per carità, anche se sarebbe piaciuto a tutti che fossimo innamorati anche nella realtà. Ma lui è fidanzatissimo (con Michaela Quattrociocche), ed è meglio che non sorgano equivoci. Per la verità non è neanche il mio tipo. Io mi innamorerei più facilmente del suo personaggio, Marco…

In che senso?

Matteo è un allegrone, per nulla timido, sul set fa sempre il pagliaccio. È un grande amico, abbiamo tanti gusti in comune, ma nulla più. Invece Marco è silenzioso, taciturno, un tenerone, il buono della compagnia. Un vero orsetto.

Allora tu prediligi i ragazzi “orsetti”?

Si, orsetti come Marco, un pochino più machi…

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Ieri su DipiùTv è stata pubblicata un’intervista con Elena Sofia Ricci dove lei spiega la sua uscita da I Cesaroni.

A proposito de I Cesaroni: la sua scelta di lasciare la serie sta facendo molto discutere…

- Mi vedrete solo nella prima puntata della prossima serie, dopodiché lascierò I Cesaroni. Ma posso tranquilizzare chi teme che Lucia, il mio personaggio, muoia: si limiterà a uscire di scena. Anche se, lo ammetto, ci ho provato a “ucciderla”.

In che modo?

- Ho chiesto agli sceneggiatori di “farmi morire”, abbiamo anche girato una scena in cui Lucia muore, ma non verrà mai trasmessa: e così rimane una porta aperta per un mio eventuale ritorno.

Dalle sue parole sembra proprio che lasciare I Cesaroni sia per lei una liberazione. Eppure quella serie le ha dato tanto…

Guardi, glielo dico senza problemi e senza dimenticarmi tutto quello che di bello ho avuto in questi anni: arrivati a un certo punto, bisogna lasciare e fare altro. Chi fa l’attore vuole vivere mille vite, interpretare mille ruoli. Come Gli ultimi del paradiso: la mia parte è sempre quella della mamma, ma in una realtà completamente diversa. È per questo che lascio I Cesaroni.

Certo, i millioni di telespettatori che si erano affezionati al suo personaggio rimarrano delusi…

- Ci sono già passata anni fa, quando uscii di scena da Orgoglio: la gente mi fermava per strada e mi rimproverava per questa mia decisione. Però preferisco dare questo piccolo dispiacere al pubblico piuttosto che rischiare, alla lunga, di annoiarlo. E poi gliel’ho detto: non è un addio definitivo il mio. Mi considero in pausa.

FONTE: DipiùTv

Aggiungio a questo articolo un pò di foto di Alessandra con Elena ne I Cesaroni. Come erano mamma e figlia nella serie… aproffitiamo per ricordare alcuni momenti vissuti per loro durante la fiction. Le foto sono prese dal Fan Club ufficiale della Ricci. Per guardarle clicca sul link giù.

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